In gravidanza non è dimostrato che il magnesio serva: la revisione Cochrane sui crampi alle gambe non ha potuto stabilire se funzioni, e uno studio con 300 mg di citrato di magnesio al giorno non ha trovato differenze rispetto al placebo. Sul potassio in gravidanza e su magnesio e potassio in allattamento gli studi raccolti qui non danno risposte. Per questo un integratore va scelto con il ginecologo o il medico, non leggendo l'etichetta.

Cosa dicono gli studi sul magnesio in gravidanza
Gli studi sul magnesio in gravidanza riguardano solo i crampi alle gambe e non dimostrano un beneficio. La revisione Cochrane del 2020 ha trovato 8 piccoli studi con 576 donne, con risultati non confrontabili tra loro: una meta-analisi non è stata possibile e la certezza delle prove è bassa. La conclusione è che non è chiaro se qualche trattamento funzioni. Un singolo piccolo studio a favore del magnesio ha una certezza bassa. In un altro, con 300 mg di citrato di magnesio al giorno per 4 settimane, i crampi sono calati quanto con il placebo, e una meta-analisi di 4 studi randomizzati non ha trovato efficacia. Una revisione del 2026 riporta invece un risultato diverso, ma il suo riassunto non chiarisce quale esito abbia misurato. Il quadro resta incerto.
Effetti indesiderati osservati
Negli studi in gravidanza gli effetti indesiderati del magnesio sono stati pochi, ma la sicurezza non è stata valutata a fondo. Per nausea e diarrea la differenza rispetto al controllo è stata piccola o nulla, con certezza bassa. Nello studio con 300 mg al giorno 2 donne per gruppo hanno avuto disturbi intestinali, sia con il magnesio sia con il placebo. In una meta-analisi gli effetti indesiderati erano più frequenti con il magnesio (odds ratio 1,82), ma la differenza non era significativa. Per gli altri trattamenti dei crampi la Cochrane non ha potuto valutare la sicurezza, perché gli effetti indesiderati non venivano riportati. Sulla diarrea e sugli altri effetti collaterali del magnesio fuori dalla gravidanza c'è una pagina dedicata.
Potassio in gravidanza e allattamento: cosa non sappiamo
Sul potassio in gravidanza e su magnesio e potassio durante l'allattamento, tra gli studi che abbiamo raccolto non c'è nessun lavoro. Non riempiamo questo vuoto con indicazioni generiche. Anche i numeri di riferimento usati in questo sito, cioè 375 mg di magnesio e 2 000 mg di potassio come valori di riferimento in etichetta e 250 mg di magnesio al giorno come livello massimo da integratori, valgono per gli adulti in generale: le fonti che citiamo non indicano valori diversi per la gravidanza o l'allattamento. Per questo la decisione di prendere un integratore in questi mesi spetta al medico o al ginecologo, che conosce la vostra situazione.
Quale scegliere in gravidanza?
Non possiamo sceglierlo al posto del medico: non ci sono studi che confrontino i prodotti in gravidanza. Possiamo però dire quali dati dell'etichetta portargli:
- Magnesio per dose. Nei 32 integratori di magnesio e potassio confrontati va da 75 mg a 450 mg con due bustine.
- Potassio per dose. Da 200 a 800 mg.
- Sodio. In milligrammi lo riporta un solo prodotto su 32; negli altri va ricavato dal sale o chiesto al produttore.
- Dolcificanti, polioli e zuccheri. Leggete l'elenco ingredienti: zucchero o maltodestrine compaiono in 10 prodotti su 32.
Con questi dati il medico può valutare il prodotto insieme alla vostra dieta e agli altri integratori che prendete. Prima della visita potete leggere anche le controindicazioni di magnesio e potassio.
Domande frequenti
Il magnesio fa bene ai crampi in gravidanza?
Non è dimostrato. La revisione Cochrane non ha potuto stabilire se il magnesio o altri trattamenti funzionino, e uno studio con 300 mg di citrato di magnesio al giorno non ha trovato differenze rispetto al placebo. Se i crampi vi disturbano, parlatene con il ginecologo.
Si può prendere magnesio e potassio in allattamento?
Tra gli studi che abbiamo raccolto non ci sono dati sull'allattamento, quindi non possiamo rispondere né sì né no. Prima di iniziare un integratore mentre allattate chiedete al medico, portando l'etichetta con le quantità per dose.
Posso continuare l'integratore che prendevo prima della gravidanza?
Chiedetelo al medico o al ginecologo alla prima visita, con la confezione in mano. Non ci sono studi che rispondano per il singolo prodotto, e dose, dieta ed eventuali altri integratori vanno valutati insieme.